Presentazione di spiritualità

L’autentica spiritualità non può essere identificata e confusa con i contenitori delle religioni e delle differenti vie spirituali. L’errore in cui la maggior parte delle persone incorre è continuare a ricercare  esternamente a sè quella dimensione spirituale, che in realtà è già presente in ognuno di noi.

Ci consideriamo individui in carne ed ossa in via di ascesa verso lo spirito, mentre realmente siamo esseri divini spirituali che esperiscono il mondo della materia attraverso la fisicità.

Semplicemente cambiando punto di vista muta l’esperienza interiore, permettendole di arricchirsi in profondità e significato per la propria evoluzione. Allora crescere spiritualmente perde il significato di ascensione e diventa espansione. Ascensione è un concetto duale. Presuppone l’esistenza di un alto e un basso e crea una gerarchia dove viene dato maggiore valore e importanza a ciò che risiede in alto. E’ la medesima concezione da cui sono sorte le religioni e la politica. Espandere la consapevolezza di sè fino a comprendere tutto il creato e l’intero universo. Questo è il vero processo che fa sbocciare l’autentica spiritualità e maturare i frutti dell’amore incondizionato, del perdono, della compassione, della fratellanza e la liberazione dell’anima. Queste qualità non possono essere esercitate nella contrazione dell’ego con l’imposizione e le buoni intenzioni, il che condurrebbe ad una maggiore separazione e conflitto interiore con l’effetto di rafforzare l’ombra, ma sono una naturale conseguenza dell’irraggiamento della coscienza. Ogni percorso esteriore fatto di pratiche e rituali vuoti  ottengono unicamente di ritardare la scoperta dello spazio sacro che risiede naturalmente nella nostra interiorità.

La via reale è una strada fatta di silenzi e introspezione, di presenza e osservazione, atteggiamenti scomodi all’ego che preferisce sottoporsi a inutili pratiche pur di evitare di sminuire il suo valore.